Come sculture iperrealiste, i pensionati nei supermercati, soli davanti agli uffici postali, davvero splendidi quegli occhiali, il vestito di un figlio rivoltato, diventare un inquietante tailleur. Poi andare al cinema nei giorni feriali, nelle sale deserte di prima visione o rispondere a un invito comunale sui pittori del seicento in Lombardia. Pa**i la tua vita dietro i vetri alla finestra piuttosto che guardare la televisione. Basta con la musica giovane, giovane per i giovani del loro mercato! Basta con la musica giovane, giovane per i giovani mi avete stancato! Muoiono giovani gli eroi, come dei veri professionisti, storie vendute sulla strada, pagate di meno che nell'ultima guerra. Sei solo un'indagine di mercato, nel consumare sei consumato. Si è messa in moto tutta l'industria culturale, confezionando i tuoi gesti e i tuoi clichè, anticipando l'oggetto del tuo desiderio, programmando la tua sensibilità. Lunghi dibattiti sulla violenza giovanile ma è solo l'altra faccia della luna. Basta con la musica giovane, giovane per i giovani del loro mercato! Basta con la musica giovane, giovane per i giovani mi avete stancato!