[Hook] Fra Martino campanaro, il tuo amore è troppo caro Io spero nel futuro anche se non lo vedo molto chiaro Frigge il calamaro, è la legge del più avaro E quello che ti danno, te lo danno a prezzo caro [Verse 1] Stringo la mano di un papà amoroso che poi ha fatto i bagagli E se n'è andato a cercare fortuna, ad ululare alla luna A farsi un'altra famiglia in chissà quale posto è giusto dividersi e poi cercarsi in mezzo ai paesaggi deserti arsi, dove vanno a morire i sogni persi I morsi della fame sono rimorsi che vengono a galla Bisogna amarsi ma questa è solo una misera balla Sono solo discorsi. A dirlo è facile a farlo meno A lasciarsi ancora peggio Con quattro sesterzi ed una piccola fetta di formaggio A pensarci mi viene da ridere: amare qualcuno e piangere è come nascere e non crescere Rimanere lì al punto di partenza e vivere Tra la polvere di un cadavere, che ti guarda allo specchio Conto le pecore ma non mi addormento Vecchio ubriacone continui a perdere il senso del tempo in un campo di girasoli Rompo il patto di amore, le ore pa**ate a parlare A fare finta di volersi bene E poi tradirsi per i morsi delle catene Discorsi come spari nel buio E che cosa speri in tuo figlio Che diventi il meglio anche se s'inventa tutto Dicendo bugie che lasciano scie di male Pulisco le scale del centro commerciale Anche se mi spaccio per un tipo geniale In realtà sono un mediano mediocre che vive in modo normale, sognando la vita in una cameretta piango e stringo il guanciale. A pensare a come poteva essere, il cosa non è stato mai Il perché di questo e quello e di come la penserebbe lei Se diventa**i l'uomo dai quattro Assi che trasforma i sa**i in rubini Ma i compromessi sono solo per i fessi e i cretini [Bridge] Ho perso la strada di casa e la cosa più brutta è che non so dirti ti amo amore Il tempo è trascorso non posso afferrarti Ti chiamo ma risponde la voce di un altro Come posso svegliarti e dirti che ti amo amore Amore Amore [Verse 2] Se si và troppo in alto, alla fine poi si cade E se credevo in qualcosa adesso questo qualcosa vive nell'Ade Come venne andò via, seguendo la scia luminosa Si sposò e diventò la sua sposa amorosa E ora sono qui che dormo coi pesci e per quale motivo strisci dov'è finito il tuo carisma? E' crollato nel sisma O bloccato da un aneurisma o l'hai soffocato nell'asma è morto nel marasma e adesso ti viene a fare visita Con le sembianze di un fantasma E che ci posso fare io ti voglio anche con l'imbroglio Sai le file di parole che mi servono a riempire il bianco del foglio Sul ciglio della strada accetto il consiglio di un pazzo svitato E anche se sbaglio, sbaglio per un motivo sensato L'orgoglio fece della luce il buio a**oluto Luglio divenne novembre e mi ritrovai ad olatrare falsi dei e a seguirne le ombre In mezzo la fuliggine la ruggine tagliente al limite del margine estremo dell'ultimo orizzonte E perché se mi piaci troppo allora scappo seguendo i pa**i sgraziati di un cane zoppo, fuori spira lo scirocco, diluisco il veleno nello sciroppo, mi aggrappo a qualunque motivo Tappo le finestre altrimenti entrano i raggi cangianti Di un sole morente radioattivo e se sopravvivo ancora è perché ho paura di vivere La morte quando viene non ti avverte Tu non puoi decidere se continuare a lottare o cedere E soccombere per vedere cosa ti aspetta dopo e ti attende Se un demone o una venere, oppure ti danno un buono pasto da spendere e un biglietto per tornare al solito posto di cenere [Hook x2] Fra Martino campanaro, il tuo amore è troppo caro Io spero nel futuro anche se non lo vedo molto chiaro Frigge il calamaro, è la legge del più avaro E quello che ti danno te lo danno a prezzo caro