Non sono un mostro, nemmeno un santo
Il mondo va mostrato come è
Appena un attimo, una goccia di sangue
E io ho detto «Va bene anche per me»
Con il carnefice davanti agli occhi
Stavo a guardare sempre, notte e dì
Visto il beccaio come macellava
Se questo è il mondo, a me piace così
Da quel momento ho detto sì a tutti
E' meglio un vile che un eroe morto
Per non cadere nelle mani a quei signori
Batto le mani a qualsiasi torto
I colonnelli studiano nuove guerre
E per viltà nessuno muove un dito
Io a testa alta e con il petto in fuori
Ho detto «Viva i nostri difensori!»
I deputati dicono agli elettori
Che grazie a loro tutto cambierà
Non cambia niente ma io dico subito
«Non è colpa loro, è la realtà»
Nei tribunali i tutori della legge
Condannano chi ruba per la fame
Santa è la Proprietà, Sacro il Possesso
Così tu dici «Anch'io farei lo stesso»
Son poliziotti che difendon l'ordine
Bastione indomito per la marmaglia
Io sciolgo inni «Viva la polizia!»
(Finché protegge la roba mia)
E gli scienziati studian giorno e notte
E preparan le armi di domani
Poi c'è chi le adopera, la colpa non è loro
Fanno a**ai bene a lavarsene le mani
E non chiedetemi se voglio bene ai preti
Come fareste a viverne senza?
Senza qualcuno che in mezzo alle disgrazie
Ti ricorda**e che c'è la Provvidenza
Ma intanto avanza l'imbianchino ed io
Vorrei gridare «Attenti!» e invece mai
Lascio che altro mi esca dalla bocca
Che quel che gridan tutti e grido «Heil!»
E mi rifiuto di veder delitti
E di soffrire per le vostre pene
Se questo è il mondo che voi difendete
In questo vostro mondo so star bene.