Una luce si spegne: è già sera, son triste è non voglio pensare. Ma un ricordo mi riempe la mente: uno sguardo ora è spento per sempre. Quanti occhi smarriti han veduto la luce del giorno svanire. E una nube di fuoco li ha avvolti e un grido è salito nel cielo. Quel mio mondo è finito oramai cerco di dimenticare tutto ciò che ho lasciato laggiù: solo cenere e ricordi son rimasti vivi. Uomo che ha ucciso non puoi tu vedere
colui che ora sta camminando tra fumo e macerie tenendo per mano migliaia di voci nel vento. Da loro si leva un canto di fede: "fratello sei già perdonato". Un mostro ti spinse a gettare la morte che ora tortura il tuo cuore. Non avere paura se poi tu li dovrai incontrare. In te esso vedranno, lo so il volto di un fratello che chiede perdono. Hiroshima, Hiroshima.....