Da qualche mese sono a ruota libera.
Gentaglia, il mio freno io l'ho tagliato: zac!
Ho le ruote lente, mi diverto troppo
nel bu*tarle giù, giù.
Da corso Italia scende una lumaca,
la cravatta a righe, il freno ben tirata.
Ecco che la giro, alza un po' la voce
nell'andare giù, giù.
E nel godermi questa ilarità,
che tanto mica so per quanto durerà,
mi vedo io un anno fa
a farmi spazio in gran difficoltà.
Un'altra ruota viene avanti piano,
è lucida, grossa, quasi non si muove,
la raggiungo svelto, si dibatte appena
nel cadere giù, giù.
E ruote, ruote, ruote a sazietà
che mancano d'idee in tanta sobrietà,
mi vedo un anno fa
a farmi spazio in gran difficoltà.