È tutto figlia di un quarto d'ora, quando questa paranoia che mi divora, vedi, cresce; vedi, mi lavora e riesce ogni volta maledetta, a rimettermi alla prova
Schioda le mie certezze e non serve reagire quando mette alle strette, sta volta che nessuno mi protegge. Vedo le mie paure con in mano sfollagente e manette e io le sto aspettando fermo a braccia conserte;
Gas lacrimogeno, acciaio freddo ed ho i nervi che si scoprono, e non c'è niente di più vero che toccarsi anche per poco
No, non voglio più parlare a delle foto dietro un monitor, vomito l'ispirazione in musica, sfogo contro il fatto che ci stiamo lontani: ma di proposito
E ci immaginiamo proprio tutto, chiudiamo il cuore in deposito; ci basta soltanto che sia perfetto l'involucro…
E poi mi pare che volere ciò che non posso avere sta diventando il mio mestiere
E segno a penna ogni giorno sul calendario in cui sto aggiungendo altra confusione al carniere
È un'illusione questa? O una realtà così precaria da darmi l'orticaria?
Sono spari di avvertimento esplosi dalla canna della mia pistola immaginaria, e fermo le onde con le mani come scogli, ma credo che il problema è a monte quando hai solo la speranza dentro al portafogli
Tutti a scegliere quale profilo proporti, di contro, quale lato nascondere
Tutti che vogliono apparire; le emozioni, come i dischi in vinile, sono fatte per pochi, ma… destinate a scomparire, cestinate come quando non trovi più parole per scriverle
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Vorrei lasciare indizi per capirmi, cambio quella linea sui tombini perché mi fermo sempre sui precipizi e fissando il vuoto aspetto che lui mi ipnotizzi
Cicatrici vanno via con il laser, niente più rimane come inversione di fase, niente più veleno da ingoiare e vecchie storie da ipotecare come case
Sono nella mia immaginazione e sento il silenzio, mi sono divertito per molto tempo a decidere le sfide sulle rime, alla fine la musica è un fatto diverso;
E io non ho più tempo per voi se calcolo di nuovo il tempo che ho perso, vi lascio fare le gare io mi sto per slegare, questa non è più roba mia, questa non è più roba mia
Essere un altro ma nel corpo di me ma vedermi da fuori e sognare di tornare io, tornare me stesso
Mi sto per slegare