Sotto, la coperta di foglie, che l'autunno stende, sui sentieri stanchi, cosa c'è? Pa**i, solo pa**i, abbandonati, ora son protetti, da un amore strano, intorno a te. Danza, con dolcezza, il tuo grano, s'è coperto d'oro, dono del gran sole, mi chiedo, ma perché? Riconosco il cuore mio,
nelle ali di un gabbiano, mentre respirano, mentre s'impigliano, mentre s'innalzano, su nel blu. Se gli occhi sono lucciole amiche, ci vedo, nel buio. Svanisce la paura che avevo, di notte, del nero. Ormai se mi perdo nel bosco, non sono più solo.