Siccome ho meno tempo, la rima è fitta e il ritmo vaga
Lo stile e' paranoico, il ba**o a palla, mi faccio strada
Shh... shh... zitto, forse è meglio che parlare
E chi mi attacca, attacco
Perché non devo dimostrare più un bel cazzo
Tra mille servi di palazzo e al più piccolo spazio
Tanto alla fine è poi lo stesso come un pazzo
Spesso, recensione su quel che penso
Ma riprendo sul ba**o, riprendo fiato
E mi rila**o e vado a spa**o
Sulle le cocce dei cretini come un criminale
La gente che mi stima è chiamata uguale
E il resto al cesso, mi deprime troppo
Taglio a fondo e netto
Adesso come prima non mi stoppo se non in cima
Non fate le cartine conosco bene il posto
Vengo mosso e qui chi rulla non è fine
Il fine e il mezzo, io non mi trovo mai contento
Come dicevo dico, do una paga a chi sta attento!
Rit
Zum zum zum zum zum
Tanto so che mo vi do una paga da quaggiù! (X2)
Non mi fermo e se mi fermo
Fermo solo per pisciare in testa
A ma**e di coglioni che non sanno a che pensare
Chi vuole più me? Vogliono il ferro dei manganelli
Fogne a cielo aperto in strada che non danno ai caroselli!
Macchine e macchine ancora
Che s'inseguono per la strada
Andavo a farmi un bicchiere
E hanno coppato uno sotto casa
Paura, compreso se so' preso ricercato
Mentre guardo la scena
La pistola m'hanno puntato in faccia!
Perciò che taccio non mi metto tra chi raglia
Che è una vittima degli sbirri so c'ho la coda di paglia
Io sto quieto, ci provo, e l'amico si sta attento
Perché c'ho un occhio pure in culo
E non mi trovo mai contento
Questo è quello che penso e quello che penso è
Perché il futuro si allontana e prendo quello che c'è
Perciò quello che qui intono, cujo', spegnilo adesso
Perché se mo vi do una paga è il peggio che viene appresso
Rit
Zum zum zum zum zum
Tanto so che mo vi do una paga da quaggiù! (X2)